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Michele Falletta, in italiano.

 

Michele Falletta.

 Allevatore di Gould italiano.

 

Ciao a tutti! Mi chiamo Michele Falletta, ho 28 anni, vivo a Campofranco (CL) nella meravigliosa isola di Sicilia e mi sto laureando in Medicina Veterinaria presso l’Università degli Studi di Messina, in cui abito per motivi di studio 9 mesi all’anno.

 

Da ormai 15 anni allevo i Diamanti di Gould ed i Canarini di Colore, di cui sono Giudice F.O.I.-ONLUS con R.N.A VV25. Collaboro inoltre con una stupenda rivista Ornitologica, veramente degna di nota sia per quanto riguarda gli articoli tecnici che per le meravigliose foto ivi presenti, ovvero “Alcedo-Ornitologia e Natura”.

Nel meraviglioso libro edito dalla stessa Alcedo “Il Diamante di Gould”  sono presenti le foto dei miei 2 Gould Campioni d’Italia ed Internazionali insieme al loro padre Blu. Possiedo, a Campofranco, due allevamenti di Uccelli: uno dedicato solo ai Canarini di Colore, l’altro al volatile che, alla sola vista, più di ogni altro mi ha trasmesso entusiasmanti emozioni che non si possono esprimere a parole: il Diamante di Gould.

Da sempre sono appassionato di Ornitologia e tutto iniziò quando a colei che oggi è la mia più grande collaboratrice, ovvero la mia “immensa Nonna Carmela”, regalarono una canarina giallo intenso che ancora oggi è ben presente nei miei ricordi (questo avvenne ormai 21 anni fa, avevo solo 7 anni quando iniziai ad essere contagiato dal “mal di penna”!!!).

Alla vista di quella canarina non posso spiegare a parole quello che provai: era come se dentro di me esistesse già una particolare vocazione per quello che poi avrei fatto nella vita decidendo di consacrarla tutta all’amore vivo per gli Animali. Iniziai a studiare quel piccolo pennuto giallo e ad acquistare da un allevatore locale il mio primo canarino maschio da un allevatore del mio stesso paese.

Era un pezzato ma fu grande lo stupore quando procedendo nell’accoppiamento riuscii alla mia primissima stagione cove a vedere che tutti e 3 i piccoli nidiacei erano di 2 colori diversi: un bianco e due gialli.

Ignaro dei fenomeni genetici che regolano la trasmissione dei caratteri, da quel momento cominciai a documentarmi sempre di più, a chiedere a mamma e papà di acquistare libri di ornitologia e da quella coppia di canarini di partenza oggi mi ritrovo ad avere 2 allevamenti popolati complessivamente da almeno 200 esemplari.

Girovagavo allora con i miei amici in molte campagne dell’entroterra siciliano alla ricerca di nidi… E proprio in quel periodo conobbi la F.O .I., e  tutto quel mondo che ruotava attorno al “fare Ornitologia”. La passione col passare degli anni continuava a rinvigorirsi in quanto era diventata ormai molto forte e ben radicata in me. Dall’età di 7 anni non ho mai smesso di allevare!

L’incontro con il Gould avvenne quasi per caso. Mi trovavo alla prima mostra Sociale Divulgativa della città di Caltanissetta, ed ingabbiando i miei primi canarini, scorsi vicino un Uccello coloratissimo che subito attirò tutte le mie attenzioni: era il 1997 ma ancora il ricordo di quella prima immagine del Maschio Ancestrale Petto Viola testa rossa è ben vivo in me!! Immediatamente acquistai le mie prime 2 coppie di Gould da un allevatore locale e corsi subito ad aggiornarmi e a sapere quanto di più possibile su quell’ Estrildide meraviglioso che aveva rubato la mia anima.

Alla mia prima stagione cove con il Gould possedevo solo 2 coppie…

Dopo un periodo di successi ed insuccessi oggi mi ritrovo ad avere un allevamento di più o meno 40 coppie di cui 21 che si riproducono in purezza e una ventina che invece non ne vogliono sapere niente di essere dei buoni genitori e per cui utilizzo i Passeri del Giappone per far allevare i loro pulli.

Sviluppando da quelle 2 coppie una linea di sangue assolutamente “chiusa” per circa 6 anni, intentendo per “chiusa” il fatto che lavoravo solo con i miei soggetti senza acquistare nessun animale per “rinsanguare” l’allevamento, mi ritrovo ad avere attualmente degli esemplari molto tipici sia per quanto concerne gli standard espositivi che per quanto concerne il loro stato di perfetta Salute. Prediligo sempre la qualità dei soggetti allevati piuttosto che la quantità e gli ancestrali per il fascino delle loro cromie rispetto ad altre colorazioni.

In questa stagione riproduttiva ho portato avanti anche la creazione di alcune nuove varietà come l’Australian Yellow su cui sto lavorando da circa 2 anni ed il nuovo Avorio, mutazioni ancora non riconosciute né dalla FOI e né dalla COM. Lavoro anche con il Blu che allevo da tanto tempo e con il Pastello Blu. Considero il Blu Testa Nera Petto Viola l’animale più elegante in tema di Gould.

Sin dalle prime Mostre Ornitologiche a cui partecipai e ai primi successi iniziai a capire che stavo facendo un buon lavoro teso alla creazione di esemplari quanto più possibilmente aderenti allo standard di Razza. Arrivarono quindi i primi successi alle mostre che crescevano di importanza di anno in anno culminando nel 2004 con la vittoria Alle Mostre Federali, ai Campionati Regionali, al Campionato d’Italia a Bari e a diverse Mostre Internazionali. Ancora adesso ottengo risultati degni di rilievo non solo in Sicilia ma anche nei Campionati Italiani e alle Mostre Internazionali in cui espongo i miei soggetti.

Il mio più grande desiderio è di vincere, almeno una volta in tutta la mia vita, il Mondiale!

Oggi il mio “studio ornitologico” principale si sta concentrando sulla disciplina più affascinante delle Scienze da applicare al mondo Ornitologico: la Genetica. Temevo che con gli impegni all’Università avrei smesso di allevare almeno per un po’ di tempo ma cosi non è stato perché mia madre e mia nonna, a cui ho trasmesso la passione, continuavano egregiamente a condurre i miei allevamenti nel migliore dei modi in  mia assenza per gli impegni di studio.

Che fortuna, esclamerete!! Effettivamente lo so di essere particolarmente privilegiato al punto da esclamare che le vere Campionesse d’Italia sono loro, non io!

Dedico a loro, mie Grandi Muse, la realizzazione del mio sito web www.diamantedigould.it  ben consapevole di continuare nell’allevamento di questo stupendo Estrildide per ancora, mi auguro, molto, moltissimo tempo!!

 

 

 

 

 

INTERVISTA

 

-.Qual è la mutazione più difficile che hai allevato?

La mutazione Blu Pastello per la difficoltà di mantenere la stessa presenza di eumelanina tra i pulli.

 

-.Quanti Gould generi in un anno?

140-150 pulli di cui la maggior parte allevati in purezza.

 

-.Quando hai vinto il tuo primo premio? E dopo di quella medaglia che altri premi hai vinto?

Tutto sarebbe molto lungo da descrivere, in ogni caso, i premi si possono vedere al seguente link:

www.diamantedigould.it/medagliere.htm

 

-.Cosa ha richiamato la tua attenzione nei confronti del Gould per dedicarti al suo allevamento?

La sua fantastica gamma di colori così definiti e con un disegno unico.

-.Allevi qualche altra specie?

Allevo Canarini di Colore ed il Diamante di Kittlitz per incrociarlo con il Gould.

 

-.Come vedi l’allevamento del Gould nel tuo Paese?

In questo periodo l’allevamento del Gould si sta estendendo in tutta Italia, soprattutto negli ultimi anni. Mi piacerebbe che quante più persone possibili si avvicinino, giorno dopo giorno, al suo allevamento.

 

-.Allevi “in purezza” o con le balie? Credi che i Gould nascano più forti se li allevano i propri genitori?

Credo che, di fatto, i titoli anticorpali che ricevono i pulli allevati dai propri genitori sono più alti di quelli che ricevono attraverso i Passeri del Giappone e soprattutto sono quelli propri della specie.

I Gould allevati così sono più in salute e mutano più precocemente. Si può allevare in purezza però con molta costanza e pazienza: 2 parole chiave in tema di Gould.

 

-.Riferendoci alla dominanza del Blu Cobalto la consideri una nuova mutazione?

Si, la considero una nuova mutazione perché si trasmette di generazione in generazione come ha sperimentato il mio collega Juan Farrat. E’ una mutazione che considero meravigliosa però che dobbiamo studiare maggiormente: il Blu Cobalto è il mio colore preferito e farò tutto il possibile per avere, in un futuro non troppo lontano, una coppia.

 

-.Che linea di sangue hai nel tuo allevamento?

Una mia propria linea che ho creato col passare degli anni relativamente alle mutazioni e la linea di 2 allevatori eccezionali in tema di Gould relativamente all’Ancestrale: i Campioni del Mondo Vera!

Miei grandi amici e persone fantastiche. Il mio obbiettivo principale in questo periodo è di creare i Gould con la forma e la taglia spagnole ma con i miei colori e sto lavorando per giungere ad un “nuovo livello di Gould”.

 

-.Che fase consideri critica nel controllo del tuo allevamento?

La muta in assoluto perché gli animali sono deboli in quel periodo.

 

-.Qual è per te la cosa peggiore che si può verificare in un allevamento?

Una infezione virale e anche una infezione batterica. L’infezione da Circovirus in un allevamento di Diamanti di Gould è un evento negativo molto importante così come una infezione da Salmonella, che possono causare alti livelli di mortalità.

All’Università abbiamo fatto un lavoro su un uccello colpito da Circovirus. L’animale esaminato era una femmina di Diamante di Gould di 10 settimane d’età  di un allevamento popolato da circa 100 Diamanti di Gould, i quali manifestavano diarrea, anoressia, depressione e un alto livello di mortalità (50%) sia negli uccelli giovani che negli adulti. Macroscopicamente ed istopatologicamente rivelarono da moderata a severa deplezione linfoide nella Borsa di Fabrizio e nel timo e sinusite/rinite, tracheite, broncopolmonite, miocardite, nefrite e splenite. L’infezione da Circovirus è stata diagnosticata nel Diamante di Gould sulla base di corpi di inclusione intracitoplasmatici contenenti particelle virali di 15-18 µm nelle cellule mononucleari della Borsa di Fabrizio per mezzo della microscopia elettronica e dimostrando la presenza di DNA di Circovirus nel citoplasma delle cellule mononucleari della Borsa di Fabrizio per mezzo dell’ibridazione in situ, usando una sonda specifica di DNA di Circovirus. Il Diamante di Gould soffriva anche di infezioni batteriche intercorrenti e di Adenovirus.

Sono sempre molto attento con la Salute dei miei animali.

 

-.Se potessi, che cambieresti nello standard del Diamante di Gould?

Le regole sulla taglia: il Gould di oggi è molto più robusto di quello dello standard. Negli ultimi anni si sono allevati Gould anche in Italia che sono molto diversi a livello di teste, taglia, becco e petto descritti nello standard. Credo che necessitiamo di questo cambio a livello internazionale.

-.Per te, che Paese in questo momento ha la qualità maggiore in tema di Gould?

Nelle forme ancestrali la Spagna mentre relativamente alle mutazioni, senza nessun dubbio, l’Italia.

 

-.Qual è il tuo motto? Nel mondo del Gould.

Costanza e pazienza che i risultati arriveranno.

 

Ringrazio molto Diego e Ivan Vera per avermi concesso l’opportunità di questa intervista. Senza di loro, il mio sogno di ottenere il Gould che già ho visualizzato nella mia testa, si sarebbe fatto molto difficile da realizzare!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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